James Joice
l'ulisse...
Nel 1922 viene pubblicato il capolavoro dello scrittore James Joyce, intitolato "Ulisse" (titolo originale "Ulysses"). Il romanzo narra le vicende di un uomo moderno alle prese con i problemi e le vicissitudini quotidiane, non il destino di un eroe.

Si tratta di un'odissea che racconta in modo minuzioso la realtà di ogni giorno, stravolgendo il canone epico della tradizione. Per raccontare il dramma del moderno Ulisse, l'autore utilizza una prospettiva realistica, descrivendo in modo minuzioso il caotico paesaggio dublinese e i mille personaggi che si ispirano a figure realmente esistite.
Tecnica poetica:
James Joyce utilizza la tecnica del flusso di coscienza, già utilizzato dalla scrittrice Virginia Woolf, per dare voce ai suoi personaggi e ai loro pensieri più profondi. È proprio il disordinato fluire dei pensieri dei protagonisti, che saltano da un ricordo o un pensiero ad un altro, senza logica, senza rispetto delle regole temporali, a rendere interessante ma anche complessa la trama. Perfino la punteggiatura è soggetta al libero accavallarsi e susseguirsi dei pensieri. I personaggi del romanzo di James Joyce, come Stephen Dedalus, assomigliano in qualche modo a quelli dell'Odissea di Omero.
